Come vincere un torneo di poker
Molte persone mi fanno spesso domande specifiche per sapere come diventare giocatori da torneo vincenti.
- Quante chips dovrei avere dopo i primi due livelli?
- Devo giocare molte mani quando i bui sono bassi e successivamente giocare più chiuso quando i bui aumentano?
- Ho l’impressione di finire il torneo sempre in zona bolla. Devo giocare più chiuso quando mi avvicino alla zona premi oppure devo cercare di vincere il maggior numero di chips sin dalle prime mani?
Queste tre domande hanno tutte la stessa risposta: è inutile cercare di forzare il tuo gioco. Bisogna concentrarsi nel giocare un poker solido e successivamente le chips andranno nella direzione giusta.
Questa è sicuramente la miglior risposta a qualsiasi domanda su come giocare un torneo. Una domanda ancora più importante è questa: quanta differenza c’è tra la strategia del gioco cash e quella dei tornei?
La risposta è: meno di quello che pensi.
Prima di preoccuparti di come giocare un torneo, concentrati su come adattare il tuo gioco in base agli avversari. Una delle qualità più importanti di un buon giocatore è la capacità di reagire allo stile di gioco dei tuoi avversari. I giocatori capaci di farlo avranno successo sia nel cash che nei tornei.
Uno degli errori più comuni quando si gioca un torneo è proprio il fatto di voler adattare troppo il proprio gioco al torneo. Rileggiamo alcune delle domande iniziali: Quante chips dovrei avere dopo i primi due livelli?
La risposta è semplice: il maggior numero possibile.
Gioca con le carte che hai in mano. Gioca contro il tuo avversario. È inutile forzare il tuo gioco solo perché pensi di aver “bisogno†di avere un determinato numero di chips per vincere. Devi pensare di vincere delle chips ed allo stesso tempo di conservare quelle che hai già . Le tue probabilità di vittoria aumenteranno man mano che accumuli chips. Se invece hai poche chips, allora le tue chance diminueranno.
Dimentica il numero magico. Non c’è una cifra sotto la quale non hai più possibilità di vittoria ed allo stesso tempo non esiste un numero massimo che ti garantisce la giusta tranquillità . Rimanere fissato sul numero di chips è sicuramente un modo per tornare a casa prima. La prossima domanda è:
Devo giocare molte mani quando i bui sono bassi e successivamente giocare più chiuso quando i bui aumentano?
Il tuo modo di giocare non dove cambiare molto man mano che il torneo va avanti. Devi sviluppare una strategia che ti permetta di massimizzare le vittorie contro i tuoi avversari, al di là del livello di gioco. Molti giocatori sono troppo loose nelle prime fasi di un torneo. Invece di giocare come loro, adatta il tuo modo di giocare al loro stile e cerca di rubare i bui con meno frequenza, chiama i loro rilanci più spesso e fai dei contro rilanci con maggiore frequenza.
Quando poi i giocatori diventeranno più chiusi, puoi provare a rubare i bui più spesso e dovresti cercare di non partecipare a piatti dove sono entrati altri giocatori a meno che non hai un bel punto in mano. Questo dovrebbe essere una reazione allo stile di gioco dei tuoi avversari, non un’azione basata sulla fase del torneo.
L’ultima domanda è: Devo giocare più chiuso quando mi avvicino alla zona premi oppure devo cercare di vincere il maggior numero di chips sin dalle prime mani?
Di solito, le persone che fanno questa domanda stanno già giocando chiusi molto prima di andare a premio. In altre parole, stanno adattando troppo il loro gioco al fatto di giocare un torneo. Non è una mossa corretta giocare troppo chiusi quando mancano ancora due o tre giocatori prima di andare a premio. Questo modo di giocare ti farà sicuramente uscire in bolla. Continua a giocare in maniera solida e aggressiva e non far andare il tuo stack fino ad un punto in cui non potresti proteggerlo con un raise all in pre-flop. Se questo è il caso, i tuoi avversari avranno le giuste pot odds per chiamarti, anche con delle mani marginali. Cerca il momento giusto per fare la tua mossa, anche se vuol dire rilanciare con una mano che non pensi valga tanto.
La quarta domanda è: la diversa struttura di guadagno tra il gioco cash ed i tornei ha una sua importanza oppure no?
Si, la differenza tra il torneo ed il gioco cash è che vieni premiato in base a quanto tempo duri al tavolo e non in base al numero di chips che riesci ad accumulare.
Nel gioco cash le chips che risparmi quando foldi hanno lo stesso valore delle chips che vinci. In un torneo, le chips che risparmi hanno invece un valore superiore.
Prendiamo l’esempio di un torneo con un buy-in di $1.000 a cui partecipano 100 giocatori ed il vincente prende $40.000 del montepremi totale ($100.000)
All’inizio del torneo, tutti i giocatori hanno 1.000 in chips il cui valore è $1.000 ed il vincitore finale avrà 100.000 chips. Se stessimo ad un tavolo cash, il vincitore finale avrà $100.000. In un torneo, quei $100.000 hanno un valore di $40.000 e di conseguenza possiamo dire che ogni 1.000 in chips ha un valore di $400. Ogni volta che il tuo stack aumenta, il valore delle tue chips diminuisce. Questo significa che dovresti prendere meno rischi inutili in un torneo rispetto ad un tavolo cash (se sei contro l’idea di non prendere dei rischi inutili, questo vuole probabilmente dire che stai giocando fuori bankroll).
Detto questo, ci sono due casi nei quali modificare la propria strategia potrebbe aiutarti:
1. Quando non hai più soldi
Se sei corto devi fare molta attenzione quando decidi di mettere le tue chips nel piatto, soprattutto quando chiami una puntata.
Se hai uno stack considerevole, è bene cercare le giuste opportunità per mettere in difficoltà i giocatori con uno stack piccolo o medio – soprattutto quelli con uno stack medio. È molto probabile che che questi giocatori non cercheranno di confrontarsi contro di te ed i loro bui e ante rappresentano una buona opportunità .
Se invece hai uno stack piccolo o medio, devi fare attenzione. Bisogna comunque tenere presente che anche i giocatori con uno stack grande non vogliono confrontarsi contro di te: vogliono solo rubarti delle chips senza troppe difficoltà . Devi essere pronto a rispondere a questo tipo di provocazioni. Alla fine diventa un gioco in cui gli stack maggiori cercano di capire a quale giocatore con uno stack medio è più facile rubare i bui.
2. Al tavolo finale
C’è poco da aggiustare fino a quando non manca un giocatore alla composizione del tavolo finale. In quest caso, è bene giocare un po più chiuso dal momento che i premi cominciano ad essere più sostanziosi.
Cerca sempre le opportunità per mettere sotto pressione altri giocatori, soprattutto quelli con uno stack più piccolo. Questo è un buon consiglio per tutto il tavolo finale.
E come ci si comprta durante l’heads up finale?
Non c’è alcun bisogno per aggiustare la propria strategia: stai ora giocando con la formula ‘winner take all’ e la differenza è il premio per il primo ed il secondo posto.
Ricorda: ogni modifica alla tua strategia durante un torneo deve essere leggera. È molto raro che la tua strategia debba cambiare radicalmente. Se hai dei dubbi, pensa solo a giocare il tuo miglior poker e se non modifichi mai la tua strategia, allora vuol dire che hai molte possibilità di vittoria.
articolo di Chris “Jesus ” Ferguson
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