Il Bet nell’Omaha
Mostrare forza quando giochi una mano a Omaha, è molto importante, come daltronde nell’holdem. Ma vi è una grande differenza – puntando forte a Omaha pre-flop, specialmente in early position, si mostra a tutti i giocatori il valore della propria mano, così i giocatori più scaltri possono prendere le giuste misure e giocare di conseguenza.
In generale scommettere per valore, indica la forza della tua mano, ma indica anche la sua vulnerabilità . Infatti c’è quasi sempre qualche giocatore che può chiudere una mano migliore della propria (a meno che tu non abbia un nuts), con qualche tipo di outdraw, e scommettendo, non farai altro che tentare di assicurarti il piatto prima dello showdown. Infatti questo è un concetto importantissimo per l’Omaha, il gioco pre-flop/post-flop.
Scommettere pre-flop, nell’omaha, può cambiare notevolmente la storia della mano. Nell’Holdem è importante scommettere preflop per far uscire dal piatto tutte le mani marginali. Infatti, potresti avere coppie grandi/medie, ma hanno bisogno, comunque, di protezione poiché potresti essere chiamato da mani marginali come A5 o K9 che ti potrebbero far scoppiare il piatto.
Ma in Omaha, scommettere preflop non è una buona pratica. Una scommessa preflop in Omaha, indica, al massimo che il giocatore potrebbe avere aces/kings come carte alte o una coppia media/alta, e si sta cercando di eliminare tutti i giocatori con flush draws (progetto di colore) e straight draws (progetto di scale) dal piatto. Infatti queste mani possono facilmente battere il prefolp raiser con un flop fortunato. Adesso conoscendo queste informazioni, puoi agire di conseguenza con la tua mano. Se chiami e colpisci il flop con un colore al K, e lo scommettitore prefolp viene fuori puntando puoi essere sicuro che lui ha una mano migliore, tipo colore all’A. Tu al fronte di questo, risparmieresti molti soldi, e il raiser preflop, vincerà poco poiché le seconde migliori mani presumeranno che il suo raise flop/turn indichi una mano estremamente buona.
Non commettere l’errore di giocare superfluamente la tua mano quando è forte. Come nell’Holdem, la posizione è molto importante. Se hai una mano molto forte e ti trovi in prima posizione, devi puntare per proteggere la tua mano, ma come detto prima questo darà informazioni agli altri giocatori. Mentre se ti trovi in una posizione più avanzata, comunque dovresti scommettere e non necessariamente gli altri giocatori penseranno che hai una mano fatta.
Slow playing e check-raises sono strumenti molto potenti in Omaha, come nell’Holdem. Se al river riesci a chiudere una moster hand tipo un colore o un full house, è anche probabile che qualcuno chiuda una mano più bassa, e scommetterà se gli altri giocatori mostrano debolezza. Ed è questo il momento di approfittare.
Comunque bada che giocare una scala o un colore in slow play è molto richioso se sul board ci sono delle coppie. Invece, i check-raise li potresti fare:
- se ti trovi nella prima posizione
- se hai una scala nut (o, preferibilmente, un colore)
- se credi che persone dopo di te punteranno o chiameranno un rilancio
Fare un check-raise dipende semplicemente dal tipo di giocatori che ci sono al tavolo, così come la tua che dai al tavolo. I giocatori loose-aggressive, punteranno anche se hanno una decente mano (colore al K), e potrebbero anche chiamare un re-raise medio/alto. Invece i buoni giocatori conoscono tutte le insidie del check-raise e non lo faranno a meno che non devono difendere un punto veramente forte che però è vulnerabile e non vogliono concedere free cards.
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