Stili di Gioco
Ad un tavolo da poker ci possiamo trovare di fronte a tanti giocatori ed ognuno di loro sceglie la strategia da adottare e come giocare. Però gli stili di gioco, in generale, si possono dividere, in tre categorie: Calling Station, Tight, Loose.
CALLING STATION (Loose Passive) – sono quei giocatori che non hanno il potere decisionale sul proprio denaro e per cui fanno solo check o call, e puntano e rilanciano molto raramente. Gioca spesso ogni prima mano e procede con il flop, anche se le sue carte non sono buone a sufficienza. Questo tipo di giocatore non solo perde denaro a lungo andare, ma è anche prevedibile e per questo è la tipologia di giocatori più debole. Sono gli avversari ideali perchè non mettono mai pressione e al primo cenno di forza lasciano la mano, però nel caso in cui quelle poche volte che puntano o rilanciano sarà meglio buttare via le carte.
TIGHT – Sono giocatori chiusi e solidi, che attuano alla lettera tutte le tecniche lette sui manuali. Giocano pochi piatti e giocano solo con ottime mani. Il loro guaio è che diventano sempre prevedibili quando puntano e soprattutto quando rilanciano. Sono degli ottimi giocatori, difficili da battere, anche se spesso si perdono in mossine, rialzi e contromosse. L’unica sicurezza contro un giocatore simile è che raramente userà il bluff, e tenderà a rispettare un bluff altrui poiché non vuole implicarsi troppo nella mano. Poi possiamo trovare anche alcune varianti, come il Tight Aggressive e The Rock. Il giocatore Tight Aggressive, rappresenta il miglior giocatore di Texas Hold’em, entra in pochi piatti, ma quando lo fa, diventa il protagonista. Utilizzano la posizione al tavolo per vincere con carte minori e son capaci di lasciar perdere le mani quando non son giustificate dai poker odds. Mentre the Rock è un giocatore eccessivamente chiuso, entra in gioco solo con ottime carte (AK, AQ, etc.), e dunque è meglio evitare una loro puntata o un’eventuale rilancio.
LOOSE – Sono i cosiddetti giocatori curiosi, che vedono ogni flop e partecipano a quante più mani è possibile. Questi giocatori non sono timidi e intimoriti e spesso rilanciano e alzano senza apparente motivo. Si tratta di aspettarli al varco quando chiudono punti adeguati, con loro il bluff è inutile poiché pagheranno qualsiasi cifra per vedere il punto che li ha “battutiâ€.
I Loose Aggressive sono la variante spumeggiante, poiché oltre a vedere qualsiasi mano c’è il fatto che rialza spesso, addirittura finché non sia messo sul tavolo il river card. E si tratta dello stile più difficile da applicare, poiché si mettono in conto sostanziose perdite con i continui bluff ma per incassare piatti sostanziosi quando i giocatori vi crederanno in bluff.
E poi ci sono gli Animals (o Maniac) che portano all’esagerazione queste tecniche.
Ora che abbiamo visto i vari stili di gioco, ti puoi domandare, con quale stile dovrei iniziare a giocare???
Sicuramente per un neofito lo stile adatto è quello tight, meglio giocare prevedibile ma in modo corretto così da non regalare soldi a vuoto.
Devi essere molto selettivo nella scelta della mani giocare, ma una volta che hai fatto la scelta e vuoi entrare nel piatto, devi essere sempre molto attivo e aggressivo: punta, rilancia oppure folda, ma raramente limitati al check e al call
Però comunque lo stile di gioco non dipende solo da questi fattori, va adattato anche al numero di giocatori che partecipano alla partita, alla posizione che si occupa al tavolo, ma soprattutto dal tipo di giocatore/i che ci troviamo davanti.
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