Abbiamo vari tipi di tornei che si possono organizzare. Vediamo le principali, e più popolari forme:
Freezeout: Tutti i giocatori iniziano con una posta, finita quella si è eliminati dal torneo
Rebuy: Tutti i giocatori iniziano con una posta, tuttavia se ne possono ricomprare di nuove nel corso del torneo. Solitamente il rebuy è consentito nella prima ora, ora e mezzo di gioco. Se ne può concedere uno, due o infiniti. Naturalmente più rebuy si concedono più il gioco sarà loose nel periodo in cui esso è consentito. Generalmente questo renderà però il torneo più abbordabile per i giocatori principianti.
Add-on: Solitamente si usa nei tornei con i rebuy. Al termine del periodo di rebuy, tutti i giocatori, indipendentemente dal loro ammontare di fiches, possono acquistare una posta aggiuntiva.
Shootout: E’ una formula di gioco particolare. In sostanza, per ogni tavolo si decide quante persone passeranno al turno successivo. Ad esempio, se siamo in 12 con due tavoli da 6 persone si stabilisce che i primi 3 di ogni tavolo andranno a formare il tavolo finale da 6 persone.
Struttura dei blinds
Una volta deciso che tipo di torneo effettuare (freezout, rebuy, shootout..) è il momento di fissare la posta iniziale e la struttura dei bui e controbui. Le considerazioni che seguono sono adatte per un torneo fino a 20 persone; i tornei più grandi differiscono un pò, e solo con l’esperienza si possono apportare le modifiche necessarie.
La struttura dei blinds è importante che sia sempre a salire, con una struttura predefinita che sia resa pubblica prima dell’inizio del torneo. La struttura del torneo influenza anche come devono salire i bui e in che modo. Infatti giostrando con la combinazione dei bui, si riesce a determinare, con una certa precisione, quando il torneo dovrà finire. Naturalmente, col passare del tempo e con una maggiore esperienza, si riuscirà a gestire il tutto con maggiore precisione.
E’ importante che i blinds salgano in maniera bilanciata. Non devono salire nè troppo velocemente (in questo caso il torneo diverrebbe un allin continuo) nè troppo lentamente (i giocatori si annoierebbero facilmente). La cosa ideale è un inizio più soft, in maniera da far giocare più tranquillamente i giocatori meno esperti, e col procedere del torneo una struttura più incisiva, che diventi competitiva.
Il primo big blind di solito dovrebbe essere 1/50 dell’ammontare della posta iniziale. Quindi, organizzando un torneo da 10 persone con poste iniziali di 1.000 fiches, il primo livello dovrebbe essere 10/20. Ora bisogna decidere quando si vuole far finire il torneo, fissando un ultimo livello che in sostanza faccia terminare il torneo.
Come calcolare questo livello?
- Per tornei fino a 10 persone, si può presumere che il torneo sia finito quando lo small blind raggiunga lo stack iniziale (molto probabilmente finirete prima; sarete però sicuri che più in la di così non andrete)
- Per tornei maggiori si può prendere l’ammontare di fiches in gioco, e fissare un big blind compreso tra il 6% e il 10% di questo numero (Esempio: 20 giocatori con 1.000 fiches di partenza per un totale di 20.000 in gioco.
Dieci giocatori effettuano un rebuy, avendo quindi in totale 30.000. A questo punto il nostro torneo finirà all’incirca quando il nostro big blind sarà vicino al valore di 3.000).
Naturalmente tutte queste formule sono influenzate dalla struttura del torneo. Se per un torneo freezout saremo sicuri delle fiches in gioco, con un torneo rebuy dovremmo stimare il numero di giocatori che comprano una posta aggiuntiva.
Ogni quanto far salire i blinds? Il minino dovrebbe essere di 20 minuti. Possibili soluzioni sono anche 30, 45 o 60 minuti. Tuttavia sconsiglierei livelli di un’ora, in quanto troppo impegnativi e troppo lunghi. Naturalmente, se dovete finire il torneo in cinque ore, è anche inutile che fate cinque livelli da un’ora. Pensate che la gente si diverta se mettete un primo livello di 20/40, un secondo di 200/400 un terzo di 2000/4000 è così via? Ricordate sempre che dovete cercare un buon compromesso tra l’esigenza di far salire i bui e rendere il torneo avvincente, evitando che il tutto si riduca ben presto ad un allin continuo.
A questo punto il grosso è fatto. Ricordate solo di mettere delle pause di 10 minuti ogni ora, ora e mezzo, giusto per tirare un pò il fiato. Munitevi di un timer ed affiggete una tabella che mostri, in maniera chiara, lo svolgersi del torneo. L’unica cosa che vi manca, è capire un secondo quante fiches vi servono per il vostro torneo.
Le fiches
Benissimo; sappiamo che torneo stiamo per fare; abbiamo fatto la nostra bella tabella con i blinds; ora ci manca solo da stabilire quante fiches dare ai nostri ospiti.
E’ ovvio che il principale ostacolo è dato da due fattori:
1. Il numero di fiches a nostra disposizione
2. Evitare di far rimanere in gioco fiches di taglio troppo piccolo nelle fase finali.
Molti di voi avranno visto in giro i set da 300 o 500 fiches, e quasi tutti penso che ormai se ne siano procurati almeno uno. Inizialmente la fiches di importo più piccolo dovrebbe essere pari allo small blind. Quindi, se i bui sono 10/20, attribuiremo ad un colore di fiches (ad esempio il bianco) il valore di 10. Se abbiamo stabilito una posta iniziale di 1.000, dando dieci fiches a ciascun giocatore ci rimangono da distribuire altri 900. Notate che se abbiamo 10 giocatori, necessiteremo di 100 fiches bianche.
Come distribuire i restanti 900? Beh qui dovete gestirvi in base alle vostre disponibilità . Ad esempio, si possono dare altre 10 fiches dal valore di 50 (per un totale di 500) e 4 fiches dal valore di 100. In questo caso, e con 10 giocatori, avrete bisogno di altre 100 fiches a cui attribuire il valore di 50 e altre 40 fiches a cui attribuire invece il valore di 100.
Un problema si pone col proseguire del torneo. Quando i blinds saranno 50/100, sarà inutile tenere in gioco le fiches da 10. Non sono più utili, e si rischia di avere giocatori con un mare di chips davanti, del tutto inutili. Se quindi avete a disposizione fiches da 50, procede a cambiare ad ogni giocatore le fiches da 10.




